Icon Come diventare tassisti

Quali requisiti e quali titoli occorrono:
L'accesso alla professione di conducente taxi è disciplinato da specifiche norme che definiscono quali requisiti soggettivi occorre possedere e quali abilitazioni o certificazioni di carattere tecnico/professionale si debbano conseguire a tale scopo.

Requisiti soggettivi:

  • avere 21 anni; 
  • avere la cittadinanza italiana ovvero di altro Stato dell'Unione Europea; 
  • non avere riportato una o più condanne definitive a pene detentive complessivamente superiore ai due anni per delitti non colposi, salvo non sia intervenuta amnistia o riabilitazione; 
  • aver assolto l'obbligo scolastico; 
  • non essere titolare contemporaneamente di altra autorizzazione o concessione amministrativa e, comunque, non svolgere con carattere di continuità e professionalità altra attività.

Per ulteriori approfondimenti, è possibile consultare le seguenti norme (allegate):

  • legge n. 21/1992 (legge quadro per i servizi pubblici non di linea), con particolare riferimento all'articolo 6;
  • legge regionale n. 20/1995 (attuativa della legge quadro nazionale), con particolare riferimento agli articoli 9 e 10;
  • regolamento del bacino di traffico del sistema aeroportuale lombardo, articoli 7 e 18

Requisiti tecnico/professionali:

  • essere titolare di patente di guida di categoria B o superiore; 
  • essere titolare di certificato di abilitazione professionale di tipo corrispondente alla patente posseduta  conseguibile presso gli Uffici della Motorizzazione civile; 
  • conseguire l'iscrizione al ruolo provinciale dei conducenti di veicoli adibiti a servizi pubblici non di linea, conseguibile presso la Provincia di Milano; 
  • acquisizione della titolarità di licenza taxi ed espletamento dell'attività.

La legge n. 21/1992 (articoli 8 e 9) ed il Regolamento del bacino di traffico del sistema aeroportuale lombardo, oltre a stabilire l'impossibilità di cumulo di più licenze in capo ad un medesimo soggetto, disciplina le modalità per avere la licenza taxi che si ottiene mediante concorso pubblico o trasferimento da altro soggetto intenzionato a cessare l'attività.

Il titolare di licenza può essere solo una persona fisica
Il servizio deve essere svolto esclusivamente dal titolare della licenza. Esistono tuttavia forme di attività tramite conducenti diversi dal titolare, quali i collaboratori familiari o il sostituto alla guida.
La recente legge n. 248/2006 (legge Bersani), art. 6, ha introdotto ulteriori innovazioni sul servizio taxi, permettendo la possibilità di affiancare al titolare della licenza un secondo conducente (in possesso di tutti i requisiti abilitanti alla professione) che svolga il servizio con un turno aggiuntivo.

Attualmente è sospesa la concessione di nuove attivazioni di seconda guida o collaborazioni familiari con turno integrativo, fatta eccezione per le domande presentate in occasione di eventuali bandi per l'attivazione di autoveicoli ecologici attrezzati al trasporto di persone disabili.

 

Per ulteriori informazioni: Unità Autopubbliche - Via Messina 53 - 20154 Milano
tel 02884.65290 - 45754  - 45750 - 65294 - fax 02884.65293
mail: MTA.Autopubbliche@comune.milano.it

Documenti utili:
Legge n. 21/1992
Legge Regionale n. 22/1998 "Riforma del trasporto pubblico locale"
Art. 6 Legge n. 248/2006

Delibera Regione Lombardia n. X-6025 del 19.12.2016