Icon Dagli obiettivi alla realtà


Diminuire la congestione del traffico e aumentare la sicurezza per chi si muove in città, con un particolare riguardo alle utenze deboli, come i pedoni e i ciclisti. Un obiettivo che l'istituzione di Area C, la zona a traffico limitato varata il 16 gennaio 2012 e riattivata per altri sei mesi di sperimentazione il 16 settembre 2012, ha già parzialmente raggiunto.

La riduzione del traffico ha inciso positivamente sul numero di incidenti stradali che da gennaio a giugno 2012 sono diminuiti del 28% all'interno della Cerchia dei Bastioni e del 14% nel resto della città.

Le risorse derivate dalla Congestion charge sono destinate a essere reinvestite in progetti per la mobilità sostenibile. In programma interventi di riqualificazione, protezione e sviluppo del trasporto pubblico e della ciclabilità.

Sono diverse le misure da adottare per rendere più agevoli e sicuri gli spostamenti in bicicletta, anche su lunghe percorrenze, integrando i tratti di pista ciclabile con interventi di moderazione del traffico.

 
Piste ciclabili

Sono stati stanziati 20 milioni di euro per realizzare nuove piste ciclabili e riqualificare i percorsi esistenti. 

L'obiettivo è aggiungere agli oltre 140 km di piste ciclabili già in funzione altri 100 km da realizzare entro il 2015. 

 
Passerelle ciclopedonali

Per dare continuità ai percorsi ciclabili con la possibilità di  superare le vie a grande scorrimento e le stazioni ferroviarie sono state progettate passerelle per pedoni e ciclisti che rendono l'attraversamento sicuro e il tragitto più rapido.

Oltre alla sostituzione della passerella di via Mosca, all'apertura della struttura che scalvalca la linea ferrovia Milano Rogoredo - Milano Porta Romana con accesso da via Varsavia e Toffetti/Sulmona e all'installazione delle arcate paraboliche di viale Serra, continuano i lavori per l'ampliamento del ponte ciclopedonale in zona Cascina Gobba.

Un progetto è stato redatto per la realizzazione di una lunga passerella ciclopedonale sopra la ferrovia, per raggiungere dal quartiere Greco la via Breda verso Sesto San Giovanni. Se ne prevede l'attuazione in tre anni.

Zona 30

Limitare la velocità dei veicoli a 30 km orari riduce il rischio di incidenti. A Londra  l'istituzione di Zona 30 ha diminuito del 40% il tasso d'incidentalità. 

Zona 30 è parte integrante del Piano urbano della mobilità sostenibile del Comune di Milano. In accordo con i Consigli di Zona, saranno identificate le prime aree nel centro storico e in quartieri semicentrali e periferici di Milano dove istituire il limite a 30 km/h. Per ridurre la velocità gli interventi saranno normativi e, sugli incroci, strutturali, con una particolare attenzione alle strade in prossimità dei plessi scolastici. 

 
Aree pedonali

Sono allo studio nuovi interventi per ampliare le aree pedonali. Oggi quelle istituite con ordinanza sono pari a 161mila mq. 

L'estensione delle aree pedonali, delle zone a traffico limitato e l'istituzione delle Zone 30 costituiscono un insieme di provvedimenti viabilistici che ha l'obiettivo di rendere più vivibile la città e aumentare la sicurezza urbana incentivando così gli spostamenti a piedi e in bicicletta. 

Le aree pedonali rappresentano un momento importante di condivisione della piazza fra pedoni e ciclisti: sono un banco di prova per la valorizzazione della civiltà nei comportamenti reciproci. I pedoni non devono spostarsi "con la testa voltata dall'altra parte" e i ciclisti non devono scorazzare velocemente facendo gimkana fra i passanti.

 
Car free

Limitare la circolazione dei veicoli nelle strade scolastiche negli orari di entrata e uscita degli studenti da scuola è una misura a tutela degli alunni per proteggerli dal passaggio delle auto e dall'esposizione diretta alle emissioni inquinanti.

La sperimentazione "Car free", partita a maggio 2012 e ampliata in settembre, sarà estesa su indicazione dei Consigli di Zona ad altre scuole mantenendo il divieto di transito negli orari di entrata e uscita dei bambini da scuola. Il Comune e le scuole sono impegnate anche nell'attivare i progetti Pedibus e Bicibus per incentivare i bambini a raggiungere la scuola a piedi o in bici con gli accompagnatori.  

Parcheggi per le bici

L'installazione di nuove rastrelliere per depositare la bicicletta e il rinnovo dei portabici con un modello più comodo, funzionale e sicuro, è parte integrante del piano di rinnovamento delle infrastrutture utili per i ciclisti milanesi. Ai 1.300 i nuovi posti realizzati nel 2012, si aggiungeranno 1.000 posti in più all'anno fino al 2015, anno dell'Expo.

Per agevolare l'interscambio con gli altri mezzi di trasporto, oltre alle rastrelliere portabici, è in progetto la realizzazione di ciclostazioni, depositi video sorvegliati che sorgeranno vicino alle stazioni ferroviarie.   

Bike sharing

Solo nel 2012 sono stati stanziati 3 milioni di euro per rendere più capillare il servizio di BikeMi, il sistema di noleggio di biciclette del Comune di Milano. E lo stanziamento di fondi continuerà nei prossimi anni.

Un'estensione pianificata verso la periferia con nuovi punti di prelievo che si aggiungeranno alle 170 stazioni attive nei primi mesi del 2013 e con un incremento delle quasi 3.000 biciclette già oggi a disposizione dei cittadini.

Una terza fase di BikeMi è allo studio, coinvolgendo sempre di più la compartecipazione e la sponsorizzazione privata, al fine di gravare sempre di meno sulle risorse pubbliche, sempre più esigue.