Icon Dove parcheggiare la bici

Lasciare la bicicletta in un posto comodo e sicuro, per poche ore o periodi più lunghi, è un'esigenza sentita da ogni ciclista. La possibilità di parcheggiare vicino ai luoghi di destinazione e nei pressi delle stazioni di interscambio con i mezzi di trasporto pubblici diventa un incentivo all'uso delle due ruote anche per gli spostamenti da casa al luogo di studio e di lavoro. 

Il Comune di Milano ha scelto di installare nuove rastrelliere e sostituire i vecchi portabici con un nuovo modello funzionale e più sicuro contro i furti creando 1.300 posti in più entro la fine del 2012 e programmando l'istituzione di 1.000 nuovi posti ogni anno fino al 2015. I luoghi privilegiati sono le stazioni ferroviarie, della metropolitana, il capolinea delle metrotramvie e le scuole a sostegno di una  mobilità sostenibile.

Al fine di contrastare il fenomeno dell'abbandono delle biciclette, l' Amministrazione Comunale, con Deliberazione di Giunta n. 1322 del 5 luglio 2013, ha disposto linee guida per rafforzare il processo di rimozione delle biciclette abbandonate sulla pubblica via e prive degli apparati minimi essenziali per il loro funzionamento. E' stata regolamentata la sosta dei velocipedi in strada legati alle rastrelliere e le modalità di rimozione. E' stato fissato un limite temporale di utilizzo delle rastrelliere comunali in 20 giorni, superato il quale l' Amministrazione è titolata alla rimozione, previo preavviso da affliggersi alla biciclette stessa.

In progetto anche la creazione di ciclostazioni o velostazioni, depositi video sorvegliati vicino alle stazioni ferroviarie per soste anche prolungate.

L'attenzione non si ferma agli spazi pubblici, nella pagina Parcheggio nei cortili sono pubblicati i riferimenti normativi che consentono di depositare la bicicletta nei cortili degli stabili.