Icon Le biciclette e il Codice della Strada

Caratteristiche dei velocipedi

La legge, Codice della Strada, stabilisce quali sono le misure  della bicicletta consentite e qual è la dotazione obbligatoria: 

•dimensioni massime: 1,30 metri di larghezza, 3,00 metri di lunghezza, 2,20 metri di altezza;
•ruote e freni: la bicicletta deve essere dotata di pneumatici e tutte le ruote devono essere dotate di freni, azionabili a mano o a pedali;
•campanello: è obbligatorio, il suono deve essere percepito ad almeno 30 metri di distanza;
•luci: anteriore bianca o gialla, altezza tra 30 e 100 cm; posteriore rossa, altezza massima 100 cm;
•catadiottri: posteriori rossi; sui pedali e sui lati gialli. 
Le luci devono essere accese da mezz'ora dopo il tramonto a mezz'ora prima dell'alba e durante il giorno quando è opportuno: fuori dai centri abitati e in galleria. In queste condizioni è obbligatorio anche indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità. 

Durante la fermata o la sosta le luci possono essere spente. Il veicolo deve essere condotto a mano in assenza di luci e catadriotti.

La segnaletica

Segnali verticali, i cartelli, e orizzontali, i segni tracciati sull'asfalto di strade e marciapiedi, identificano gli spazi riservati al ciclista. Lungo i percorsi promiscui pedonali e ciclabili e nelle aree pedonali, il transito delle bici è consentito ma occorre fare estrema attenzione ai pedoni: all'occorrenza è opportuno condurre la bicicletta a mano. 

Nelle Aree pedonale è consentito circolare in bicicletta. Le eccezioni devono essere segnalate con un cartello che riporta il divieto.

 
I riferimenti normativi per la progettazione

Norme sulla mobilitò ciclistica e per la pianificazione e progettazione stradale sono contenute nel Codice della Strada , nel Regolamento attuativo e in altri provvedimenti nazionali, regionali e locali.

Norme nazionali

•Nuovo Codice della strada (Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successivi modifiche e aggiornamenti);
•Regolamento di esecuzione e di attuazione del (Nuovo codice della strada, Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 e successivi modifiche e aggiornamenti);
•Norme per il finanziamento della mobilità ciclistica (Legge 19 ottobre 1998, n. 366);
•Regolamento recante norme per la definizione delle caratteristiche tecniche delle piste ciclabili (Decreto Ministeriale 30 novembre 1999, n. 557); 
•Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade e successive modificazioni (Decreto Ministeriale 5 novembre 2001;
•Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali (Decreto Ministeriale 19 aprile 2006). 

Norme Regione Lombardia

•Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica (Legge Regionale n. 7 del 30 aprile 2009).