Icon Le rastrelliere

Lasciare la bicicletta in un posto comodo e sicuro, per poche ore o periodi più lunghi, è un'esigenza sentita da ogni ciclista. La possibilità di parcheggiare vicino ai luoghi di destinazione e nei pressi delle stazioni di interscambio con i mezzi di trasporto pubblici diventa un incentivo all'uso delle due ruote anche per gli spostamenti da casa al luogo di studio e di lavoro. 

Il Comune di Milano ha scelto di installare nuove rastrelliere e sostituire i vecchi portabici con un nuovo modello funzionale e più sicuro contro i furti. Nel 2012 ha introdotto 1300 posti bici in più, mentre a partire da febbraio 2015 ha cominciato l'installazione di nuove rastrelliere portabiciclette per un totale di 3.750 posti. I luoghi privilegiati sono le stazioni ferroviarie, della metropolitana, le scuole e, in generale, i luoghi che per le particolari funzioni svolte attraggono un gran numero di persone (ospedali, cinema, teatri, musei, palazzi pubblici, biblioteche, centri civici e sportivi, etc.).

Al fine di contrastare il fenomeno dell'abbandono delle biciclette, l' Amministrazione Comunale, con Deliberazione di Giunta n. 1322 del 5 luglio 2013, ha disposto linee guida per rafforzare il processo di rimozione delle biciclette abbandonate sulla pubblica via e prive degli apparati minimi essenziali per il loro funzionamento. E' stata regolamentata la sosta dei velocipedi in strada legati alle rastrelliere e le modalità di rimozione. E' stato fissato un limite temporale di utilizzo delle rastrelliere comunali in 20 giorni, superato il quale l' Amministrazione è titolata alla rimozione, previo preavviso da affliggersi alla biciclette stessa.

L'attenzione non si ferma agli spazi pubblici, nella pagina Parcheggio nei cortili sono pubblicati i riferimenti normativi che consentono di depositare la bicicletta nei cortili degli stabili.