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Il bike sharing

BikeMi è il servizio pubblico di biciclette in condivisione del Comune di Milano, un'integrazione del sistema di trasporto pubblico che si aggiunge a metropolitane, autobus e tram. Gli spostamenti in bicicletta consentono una maggiore flessibilità, permettono percorsi personalizzati per avvicinarsi alla destinazione, sono rapidi, possono essere complementari a treno e metropolitane per lunghe distanze. Una possibilità apprezzata dai cittadini, non solo milanesi, per raggiungere uffici e università, vivere la notte e fare shopping, visitare Milano.
Oggi sono 280 le stazioni attive con 4650 bici a disposizione, di cui 1.000 a pedalata assistita.
Dal centro città il servizio continua a diffondersi verso la periferia e ha già superato la Cerchia dei Bastioni.
Una particolare attenzione è posta nella scelta dei luoghi dove installare le stazioni. Sono privilegiati i nodi di interscambio modale, come le stazioni ferroviarie e della metropolitana, per consentire l'integrazione con altre forme di trasporto e i luoghi frequentati da molte persone come uffici pubblici, scuole, università, teatri e cinema.
I posti dove prelevare le biciclette devono essere inoltre ben visibili e facilmente accessibili. Ogni stazione di bike sharing non dista più di 300 metri dall'altra, una scelta che favorisce la movimentazione delle biciclette.
I costi del servizio diminuiscono, la prima mezz'ora di noleggio è gratuita, e maggiori condivisioni. La distanza ravvicinata fra uno stallo e l'altro consente, inoltre, di raggiungere rapidamente a piedi la stazione più vicina se non fossero disponibili biciclette o fosse temporaneamente inagibile. Per questo motivo si procede all'estensione della rete gradualmente e non per punti isolati.

Il car sharing

Se la bicicletta o i mezzi di trasporto pubblici non soddisfano la necessità di spostarsi agevolmente in città, è possibile utilizzare il servizio di 'car sharing' o auto condivisa. Il servizio di car sharing nasce a Milano nel 2013 e dopo solo un anno la città conta meno 15mila auto di proprietà.
Milano dispone del più ampio servizio di car sharing d'Italia, uno dei più competitivi in Europa, con sei operatori in servizio e oltre 2000 auto in circolazione.
Si è partiti nel 2010 con GuidaMI, il sistema di auto in condivisione gestito da Atm, a cui si affiancato E-Vai, il servizio di Regione Lombardia. Dal 2013, grazie a un avviso pubblico del Comune di Milano, altri 4 gestori (Car2go, Enjoy, Share'ngo, Drive-Now) sono entrati in servizio, andando ad arricchire enormemente l'offerta.
Ad oggi sono oltre 200 mila gli utenti che utilizzano le auto a noleggio in città, un fenomeno in continua espansione.
Sono tanti anche i milanesi che hanno rinunciato alla seconda auto di famiglia: l'utilizzo, anche frequente, dei mezzi in condivisione, risulta infatti più economico e comodo rispetto a quello del veicolo di proprietà.

Lo scooter sharing

Dal 15 luglio 2015 è stato compiuto un nuovo passo avanti sul tema della mobilità urbana grazie ad una proficua collaborazione tra pubblico e privato che permette di raggiungere grandi risultati.
Milano amplia il sistema dello sharing che sta rivoluzionando la mobilità italiana ed europea.
Questa volta a essere protagonisti sono gli scooter.  
Un operatore già presente in città con una flotta consistente di auto di car sharing, Enjoy, da oggi mette a disposizione di cittadini, turisti e lavoratori, una flotta di scooter sharing. 

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