Icon Ricordo di Luigi Riccardi

Dedica della Ciclovia Martesana alla memoria di Luigi Riccardi

Il 13 dicembre 1986 un piccolo gruppo di volontari, appassionati di biciclette, si radunò a Cassina de' Pomm armato di falcetti e roncole e iniziò a decespugliare la giungla di rovi e arbusti che occupavano lo spazio a fianco del Naviglio Piccolo. Nasceva in quel giorno e con quella iniziativa l'embrione di un'idea, la ciclovia della Martesana, che da Milano, attraverso Greco e Crescenzago, avrebbe portato i ciclisti fino a Trezzo d'Adda e da lì, su per la sponda del fiume, a raggiungere i superbi panorami leonardeschi.

La ciclovia è oggi realtà, rappresentando un elemento di unione tra la città e l'hinterland non solo per il tempo libero ma anche per la mobilità quotidiana.

Animatore, propositore, stimolo e traino di quella iniziativa fu Luigi Riccardi, Gigi per gli amici. Fondatore di Ciclobby e poi presidente della Federazione Amici della Bicicletta fu il motore del movimento ciclo ambientalista per tanti e tanti anni;  Medaglia d'oro di Benemerenza Civica del Comune di Milano assegnata il 7 dicembre 2002 con la seguente motivazione: "…Da 25 anni, con garbo, tenacia e determinazione, promuove la cultura della bicicletta pungolando i pubblici amministratori e i cittadini con incontri, seminari, manifestazioni, studi, pubblicazioni. Punto di riferimento irrinunciabile per quanti sognano e costruiscono una metropoli più sana, più umana, più respirabile, più percorribile."


A ventotto anni da quell'evento e sei dalla sua scomparsa la città gli dedica la ciclovia, affinché il suo nome rimanga nella memoria collettiva per le future generazioni, come colui che ha pedalato per tutti.