Icon Zone a traffico moderato

Per completare la rete ciclabile e favorire gli spostamenti attraverso la città, sono previsti interventi di moderazione del traffico che integrano i percorsi in piste protette e segnalate.

Oltre ad Area C e alle zone a traffico limitato già attive, il Comune di Milano sta predisponendo nuove aree a velocità moderata, le Zone 30, e le vie "car free" in prossimità degli istituti scolastici, per rendere più sicuro il transito di pedoni e ciclisti.

Le iniziative puntano a ridurre la congestione del traffico e la velocità dei veicoli e rendere così compatibile l'uso dei mezzi privati con gli spostamenti a piedi e in bicicletta.

In Italia la densità di automobili è la più alta d'Europa con 36 milioni di auto, il 17% dell'intero parco circolante nei paesi europei mentre la popolazione è pari al 7% di quella dell'intero continente, secondo il Libro rosso degli Stati generali della bicicletta e della mobilità nuova, tenuti a Reggio Emilia il 5 e 6 ottobre 2012.

Puntare alla mobilità sostenibile, con l'incremento del trasporto pubblico e l'attuazione di misure che facilitano gli spostamenti a piedi e in bicicletta può aiutare a ridurre la media attuale di 65 automobili in circolazione ogni 100 italiani.

Area C

Dal 16 gennaio 2012 è attiva Area C, una zona a traffico limitato all'interno della Cerchia dei Bastioni. Per accedere da lunedì a venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, con termine anticipato alle 18 il giovedì, occorre attivare un tagliando d'ingresso. Non possono entrare quando è in vigore il provvedimento i veicoli più inquinanti, alimentati a benzina Euro 0 e  diesel Euro 0, 1, 2 e 3 senza filtro antiparticolato (eccetto i veicoli autorizzati) e i veicoli con lunghezza superiore ai 7,5 metri. Al link delle pagine di Area C, è disponibile l'elenco delle vie interessate dal provvedimento.

Zona 30

Nella Zona 30 gli automobilisti non possono superare il limite di 30 km/h, la velocità ridotta consente a chi guida di vedere meglio e diminuisce la distanza di arresto con meno pericoli per chi va a piedi o in bicicletta. Un miglioramento della qualità della vita urbana con  una riduzione del rumore e delle emissioni inquinanti e maggiore sicurezza.

L'impatto di un'auto lanciata a 50 km/h che investe un pedone o un ciclista lo uccide; la riduzione della velocità consente di ridurre drasticamente gli infortuni mortali e invalidanti. I dati statistici delle aree dove la riduzione è stata applicata lo dimostrano con evidenza. Un motivo più che valido per applicare le zone 30 su larga scala. Per ridurre la velocità, oltre alla segnaletica, vengono installati manufatti che obbligano il veicolo a rallentare (dossi, chicane, restringimenti, piattaforme rialzate).

La Zona 30 è parte integrante del piano urbano della mobilità sostenibile ed è prevista dal Regolamento di attuazione del Nuovo Codice della Strada (art. 135). Le aree interessate sono individuate in accordo con i Consigli di Zona. Le prime interessate dal provvedimento sono intorno alle vie Colonna,  Lazzaretto, Melzo, Muratori, Paruta e nei quartieri Dergano, Figino.

Zona a traffico limitato

L'accesso ai veicoli privati nelle ZTL, le zone a traffico limitato, è consentito solo per alcune tipologie o in orari prestabiliti. Nelle ZTL Garibaldi o Ticinese, il transito è vietato 24 su 24, da lunedì a domenica, all'Arco della Pace o sui Navigli la limitazione è solo in orario notturno sempre 7 giorni su 7. 

Il transito è sempre consentito ai mezzi pubblici, ai taxi, ai veicoli delle forze dell'ordine, ai mezzi di soccorso, alle persone con disabilità in possesso del contrassegno, ai veicoli autorizzati dall'Amministrazione Comunale.
I veicoli a due ruote possono accedere solo dove lo prevede la segnaletica. In alcune corsie riservate ai mezzi di trasporto pubblico è vietato il transito ai velocipedi perchè lo spazio non è sufficiente a garantire la loro sicurezza.

Car free

Il progetto "Car free" nasce per proteggere i bambini dalle auto e dall'esposizione diretta alle emissioni inquinanti all'entrata e all'uscita da scuola, nelle vie dove sono presenti istituti scolastici, è limitato il traffico dei veicoli dalle 8.15 alle 8.45 e dalle 16.15 alle 16.45. Un provvedimento che rende più sicuri gli spostamenti a piedi e in bicicletta.

Alle scuole di via Casati, via Rasori, via Palermo si sono aggiunte su proposta dei Consigli di Zona via Ariberto, via Russo, via Zambaldi, via Colletta, via Monte Piana, via Vespri Siciliani, via Airaghi, via Castellino da Castello, via Mantegna, via Jacopo dal Verme. Le prossime scuole coinvolte sono in Zona 1, via Sant'Orsola, e Zona 5.

Aree pedonali

L'area pedonale, secondo il Codice della Strada, è una "zona interdetta alla circolazione dei veicoli, salvo quelli in servizio di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, nonché eventuali deroghe per i veicoli ad emissioni zero aventi ingombro e velocità tali da poter essere assimilati ai velocipedi". Il transito delle biciclette, definite velocipedi, è quindi consentito ma "in particolari situazioni i comuni possono introdurre, attraverso apposita segnalazione, ulteriori restrizioni alla circolazione su aree pedonali", attenzione quindi a eventuali divieti indicati con una segnaletica specifica.

La più nota isola pedonale comprende corso Vittorio Emanuele, piazza Duomo, via Dante. Il Comune di Milano intende estendere questa grande isola della città anche ad altre vie circostanti.

L'Amministrazione ha in progetto altri interventi per istituire nuove aree pedonali e riqualificare alcune di quelle esistenti con uno stanziamentoi di 2.160.000 euro. L'obiettivo è di ampliare del 25% le aree pedonali che attualmente occupano una superficie di 161mila mq.

Aree verdi

La continuità degli itinerari ciclabili è garantita anche dalla possibilità di attraversare i parchi e le aree verdi. Il Regolamento d'uso del verde del Comune di Milano autorizza l'utilizzo delle biciclette "sui viali, le strade e i percorsi asfaltati o in terra battuta interni agli spazi verdi e giardini" riducendo la velocità "a passo d'uomo".

L'impegno costante di riqualificazione delle aree verdi, considerate un primo passo per migliorare la qualità della vita delle persone, continua con la messa a dimora di 7.300 alberi a pronto effetto iniziata in autunno e che si concluderà a marzo 2013. L'incremento del verde fruibile è di circa 3.000.000 mq rispetto al 2006.